Patto di corresponsabilità

VISTA la Costituzione, art.30; (E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio)

VISTO il Codice Civile, artt.147, 155, 317 bis; ( Doveri verso i figli )

VISTO il DPR 08.03.1999, n. 275 (Regolamento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche);

VISTA la Direttiva Ministeriale n. 5843/A3 del 16.10.2006 (Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità);

VISTO il D.M. 16 del 5.02.2007 (Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e il bullismo);

VISTO il D.M. 30 del 15.03.2007- Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti;

VISTA la Legge n°169 del 30/10/2008;( Conversione in legge del decreto legge 01.09.20008 n. 137 recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università )

VISTO il D.M. n°5 del 16/1/2009; ( Valutazione del comportamento)

Preso atto che:

  •       il Piano dell'Offerta Formativa si può realizzare solo attraverso la partecipazione responsabile di tutte le componenti della comunità scolastica e che la  sua realizzazione dipende dall'assunzione di specifici impegni da parte di tutti;
  •         il contratto formativo è il documento in cui scuola e famiglia stabiliscono una serie di accordi per costruire relazioni di rispetto, fiducia, collaborazione;
  •          i genitori  partecipano al contratto educativo condividendone responsabilità e impegni nel reciproco rispetto di competenze e ruoli;
  •       il patto educativo di corresponsabilità impegna la scuola, gli alunni, i genitori. 

Si stabiliscono  i seguenti  termini di corresponsabilità per ogni componente del patto.

 LA SCUOLA, al fine di garantire itinerari di apprendimento che siano di effettiva soddisfazione del diritto allo studio e di costruzione della cittadinanza, SI IMPEGNA  A:

  • creare un ambiente educativo sereno fondato sul rispetto e sul dialogo in modo da favorire le capacità di iniziativa, la valorizzazione delle differenze, l'educazione alla legalità e la piena integrazione;
  • costruire e mantenere canali di comunicazione efficaci;
  • favorire momenti d'ascolto e di dialogo;
  • incoraggiare gratificando il processo di formazione di ciascuno e la valorizzazione dei talenti personali;
  • favorire l'accettazione dell' "altro" e la solidarietà;
  • promuovere le motivazioni all'apprendere;
  • rispettare i tempi ed i ritmi dell'apprendimento, anche con percorsi personalizzati;
  • far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti;
  • rendere l'alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi;
  • favorire l'acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentono la rielaborazione dell'esperienza personale;
  • comunicare le regole dell'organizzazione scolastica;
  • comunicare periodicamente ai genitori lo strutturarsi degli apprendimenti dei singoli alunni;
  • assicurare una valutazione trasparente, comunicando ad alunni e genitori i risultati delle verifiche;
  • comportarsi con equità e giustizia;
  • tutelare la libertà di insegnamento dei docenti, costituzionalmente garantita.

 GLI  ALUNNI, al fine di prepararsi ad assolvere i propri compiti sociali, SI IMPEGNANO A:

  •      essere cooperativi nei gruppi di lavoro;
  •      prendere coscienza dei personali diritti-doveri;
  •       rispettare persone, ambienti, attrezzature;
  •      usare un linguaggio adatto ad un ambiente educativo nei confronti dei docenti, dei compagni, del personale ausiliario;
  •        adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni;
  •      comportarsi in modo da non mettere in pericolo la sicurezza propria e degli altri;
  •      mettere in atto un atteggiamento responsabile nell'esecuzione dei compiti richiesti;
  •        accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sè comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.

 

I GENITORI, per una proficua collaborazione scuola-famiglia e per i propri specifici compiti educativi SI IMPEGNANO AD ASSICURARE:

  •        la costruzione di un dialogo efficace con la scuola;
  •         il rispetto delle scelte educative e didattiche della scuola;
  •       atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con gli insegnanti e gli altri genitori;
  •       la partecipazione agli incontri periodici scuola/famiglia;
  •        la partecipazione alle iniziative della scuola;
  •       la conoscenza e il rispetto delle regole dell'organizzazione scolastica;
  •        atteggiamenti di rispetto, di collaborazione, di solidarietà nei confronti dell'"altro" da parte dei loro figli;
  •      il rispetto dell'orario di entrata e d'uscita ;
  •       la garanzia di una frequenza assidua alle lezioni;
  •       il controllo sistematico, insieme al bambino, dello zaino e del corredo scolastico secondo l'orario stabilito,finalizzando tale pratica a stimolare in lui il senso di responsabilità e l'autonomia organizzativa;
  •        il controllo quotidiano del diario e la  firma  per presa visione  delle comunicazioni scuola-famiglia;
  •         l'interesse per le attivit svolte a scuola, il rispetto del compito assegnato a casa ed il controllo di una sua puntuale esecuzione.

 

Letto, firmato e sottoscritto.                     Pavia, lì 4 novembre 2009

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